Tutorato

In ottemperanza al regolamento dell’Università di Pavia il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali attiva annualmente un servizio di tutorato. Esso comprende una serie di progetti per assistere gli studenti nel corso dei loro studi universitari e al contempo renderli più attivamente partecipi al processo di formazione proprio e altrui. La funzione di tutor, supervisionata da un docente, è affidata a studenti, dottorandi e assegnisti che abbiano superato un processo di selezione, regolato dai bandi indetti annualmente dall’Ateneo e dal Miur.

I tutorati sono mirati a:

  • accogliere le matricole e tutti gli studenti che per la prima volta entrano in contatto con il Dipartimento, con particolare riguardo agli studenti Erasmus;
  • informare gli studenti su tutti gli aspetti dell’attività didattica e sulle opportunità formative, culturali e lavorative del Dipartimento e orientarli nelle scelte relative al periodo di studio;
  • affiancare lo studio individuale a momenti di approfondimento collettivi in una dimensione partecipativa e maggiormente personalizzata;
  • recuperare le conoscenze minime per l’accesso ai singoli corsi di laurea.

[Pagina dedicata al tutorato sul sito di Ateneo]
Responsabile del progetto: Prof. Daniele Sabaino

Il progetto

Il tutorato di Pratica della lettura e dell’analisi musicale è, in senso stretto, un aiuto alla preparazione degli esami di Contrappunto e Armonia 1, Modalità e Analisi musicale 1, Armonia e analisi musicale 2 previsti dal piano di studi del corso di laurea in Musicologia; in senso più lato, aiuta a sviluppare competenze e abilità utili alla comprensione di tutte le discipline musicologiche impartite nel Dipartimento.

Per una più proficua fruizione di questi insegnamenti, infatti, è assolutamente necessario che le conoscenze musicali relative al linguaggio musicale, alle sue forme e alla sua scrittura vengano affrontate, rafforzate e sistematizzate, sia dal punto di vista teorico sia in diretta relazione con le partiture, tramite l’esplicazione e la discussione dei principi fondamentali della teoria musicale, dell’esposizione dei principi essenziali della modalità medievale e rinascimentale e dei problemi connessi, dell’armonia e del contrappunto, della teoria delle forme del repertorio classico; egualmente è necessario che ci si abitui ad ascoltare e contemporaneamente a leggere le partiture per acquisire dimestichezza con le stesse. Obiettivo finale del tutorato è dunque l’addestramento di quell’‘orecchio interno’ indispensabile all’esercizio di qualunque attività musicologica


tutor da definire