Il Dipartimento di Musicologia e Beni culturali costituisce un unicum nel panorama della ricerca italiana e internazionale.

Anzitutto, è tra le poche istituzioni di ricerca in Europa in cui siano rappresentate tutte le discipline degli studi musicali applicate all’intero arco della storia occidentale, dall’antichità al ventunesimo secolo, e a un’amplissima tipologia di generi tanto nell’ambito della musica d’arte quanto di quella popular. In secondo luogo, agli studi musicali si affiancano quelli relativi a un ricco ventaglio di ambiti dell’area dei beni letterari e culturali, dall’antichità al contemporaneo: linguistico, filologico-letterario, archivistico-librario, storico e storico-filosofico, archeologico, delle arti visive e del cinema. Infine, e soprattutto, la compresenza di una variegata serie di competenze e interessi non significa semplicemente pluralità di ricerche specialistiche, ma anche intreccio, combinazione e contaminazione culturale e metodologica: presupposto ideale per progetti di ricerca improntati all’integrazione e all’innovazione dei saperi.

La ricchezza e la coesione delle aree di ricerca caratterizzano alcune direttrici fondamentali, riconducibili a una sfera macro-tematica comune: studio, tutela e valorizzazione dei beni culturali materiali e immateriali, anche nell’interazione fra memoria e presente e in chiave interdisciplinare.

Queste sono le direttrici tematiche caratterizzanti:

  • la filologia di testi letterari e musicali: edizioni critiche, storia della tradizione, studio delle notazioni musicali, studi sulla genesi delle opere, ricostruzione del processo compositivo sulle fonti di archivio;
  • gli studi storici e culturali rappresentati dalla storia culturale, filosofica, sociale, del pensiero, delle letterature, della trasmissione e della circolazione dei testi a stampa, delle arti figurative, della musica, della teoria musicale, delle tradizioni esecutive e del cinema;
  • lo studio e la valorizzazione dei beni musicali materiali e immateriali (organologia, restauro e storia degli strumenti musicali, iconografia musicale);
  • lo studio e la valorizzazione dei beni culturali, in particolare artistici, archivistici e librari;
  • lo studio dei media e delle musiche popolari contemporanee.

Qui è possibile consultare l’elenco dei progetti di ricerca finanziati da enti istituzionali, delle collaborazioni inter-istituzionali, dei progetti editoriali e dei repertori bibliografici e lessicografici, dal 2018 ad oggi. Queste indicazioni restituiscono un’immagine dettagliata e concreta dei network di ricerca in cui i membri del Dipartimento sono attualmente inseriti a vario titolo.

Dalla pagina docente è possibile accedere a una sintetica presentazione dei campi di ricerca coltivati dai singoli membri del Dipartimento e alla lista delle loro pubblicazioni.

I convegni costituiscono una tappa importante nell’articolazione delle ricerche, un momento di riflessione, confronto e collaborazione con studiosi di diverse provenienze. Il Dipartimento si è fatto promotore nel corso del tempo di moltissime iniziative, che vanno dalle conferenze, ai seminari, alle giornate di studio e ai convegni di ampia portata. L’archivio storico permette di ripercorrere le tappe di molti progetti di ricerca attraverso la memoria di questi eventi.

Sedi editoriali dipartimentali per la pubblicazione e la diffusione dei risultati delle ricerche e per lo scambio di idee con studiosi di provenienza internazionale sono la rivista Philomusica online (nata nel 2001) e le collane “La tradizione musicale. Studi e testi” e “Diverse voci…